Udinese, Oddo: "Regalato due gol. Under? Bella scoperta" | Roma Radio

Udinese, Oddo: “Regalato due gol. Under? Bella scoperta”

Massimo Oddo

Massimo Oddo, tecnico dell’Udinese, ha rilasciato alcune dichiarazioni commentando la sconfitta dei friulani per 2-0 contro la Roma.

ODDO A PREMIUM SPORT

Farebbe comodo un attaccante vero ora?
Sarebbe meglio non perdere palla e regalare gol. Abbiamo giocato alla pari e avuto tante occasioni. Abbiamo spesso sbagliato l’ultimo passaggio, siamo stati poco lucidi e poco incisivi. Abbiamo regalato due gol, ci stiamo lavorando e speriamo di migliorare al più presto.

La delusione può condizionare la squadra?
Chi non è determinato va in tribuna. Chi gioca come oggi non è in calo. La Roma ti può mettere in difficoltà, ma l’abbiamo fatto anche noi con loro. Quotidianamente tutti si impegnano e stanno sul pezzo.

Bella Udinese. Nel secondo tempo sono mancate le forze e avete pagato dazio.
Abbiamo giocato alla pari, nel secondo tempo loro hanno avuto più possesso ma è normale con squadre di livello tecnico superiore come loro. La partita è stata equilibrata fino alla fine.

Deluso da Barak?
Sono deluso solo dei 2 gol regalati.

Under?
Ha grandi potenzialità, ma se lo aggredisci con più cattiveria non te la fa passare sotto le gambe. E’ una bella scoperta, forte tecnicamente e anche fisicamente nonostante l’altezza. Se ce l’hai davanti devi sapere che ha un gran tiro, una squadra di Serie A lo deve sapere.

Il calo?
Da quando sono venuto abbiamo fatto tanti punti, non è un problema di motivazioni. Giochiamo a calcio e ci divertiamo, non vedo perché non debbano esserci le motivazioni. Non ci dobbiamo fossilizzare su questa sconfitta, dobbiamo lavorare per migliorare.

Il suo futuro?
Non ho nessun accordo con la società. Sono venuto per fare bene, all’inizio ci siamo riusciti. Penso al presente, il futuro non mi interessa.

ODDO A SKY SPORT

Alla fine della partita i tifosi vi hanno applaudito.
Oltre all’impegno abbiamo fatto un’ottima partita considerando l’avversario. Abbiamo creato, siamo stati pochissimo lucidi e cinici in avanti e abbiamo pagato due errori in uscita regalando due gol. Considerando l’avversario abbiamo fatto una partita alla pari.

Le punte devono dare di più?
La prima cosa è fare meno errori in uscita e regalare meno gol. Se non prendi gol la partita finisce 0-0 e fai un punto, poi davanti c’è tempo per fare gol.

Ti è mancato lo smarcamento e le linee di passaggio?
Ci siamo mossi bene quasi sempre visto che abbiamo creato tante ripartenze. C’è una regola: quando riconquisti palla la zona con più densità è dove hai recuperato palla e quindi il primo passaggio non va fatto lì, ma all’uomo più lontano. Se questo non c’è, la tiri alla punta nello spazio davanti. Abbiamo fatto invece questo errore e abbiamo riperso palla.

Nelle ultime 7 partite solo una vittoria. Cosa è cambiato?
Un leggero calo mentale, è naturale. Con un allenatore nuovo c’è un altissimo sforzo emotivo che poi paghi. Abbiamo pagato anche la sosta visto che siamo una squadra molto fisica, come si è evidenziato nel secondo tempo perché la Roma ha qualità. Poi gli infortunati pesanti, ma più che altro per un periodo di partite duraturo hanno dovuto giocare sempre gli stessi in ruoli dove bisogna correre tanto.

ODDO IN CONFERENZA STAMPA

“Abbiamo fatto un’ottima partita, interpretata bene, abbiamo cercato di essere più propositivi. Ma per l’aggressività è fondamentale il lavoro delle punte. Nel momento in cui vengono a calare un pochino dal punto di vista fisico, viene fuori la qualità degli avversari, che è superiore alla nostra. Siamo stati equilibrati nel primo tempo, con 3/4 ripartenze in cui abbiamo sbagliato l’ultimo passaggio. Nella ripresa la Roma ha avuto un po’ più di supremazia territoriale. Quello che mi fa infuriare sono i due gol presi, con palla nostra in uscita. Quando fai densità e recuperi palla devi fare il passaggio al compagno più lontano, non più vicino, altrimenti perdi palla. Abbiamo fatto un’ottima partita considerando che davanti avevamo la Roma, che solitamente crea di più. Oggi abbiamo regalato due gol”.

La sostituzione di Behrami?
“L’ho sostituito perché sarebbe stato un cambio certo, come Alì. Ho solo anticipato di cinque minuti. Oggi Fofana ha fatto una grandissima partita”.

Quanto pesa l’assenza di Lasagna?
“Ha pesato molto di più aver perso due palle in uscita e regalato due gol. Per il resto ci si regolerà”.

Perica non ci sarà con la Samp. L’emergenza pesa ancora di più in attacco.
“Il mercato è chiuso, inutile guardare indietro. Dalle difficoltà si creano nuove opportunità, si cerca di fare qualcosa di diverso. Oggi nel finale abbiamo fatto anche il 4-3-3 con Jankto a sinistra e De Paul a destra”.

Ora cercherai di cambiare pelle all’Udinese?
“Se io oggi devo rammaricarmi di qualcosa, mi rode molto di più aver preso quei due gol con palla in uscita che Perica che calcia in bocca al portiere”.

Perica ha perso una opportunità per dimostrare qualcosa?
“Perica ha giocato poco, metto in preventivo che possa avere delle difficoltà, lo so perchè ho fatto il calciatore. Giocava contro Fazio e Manolas… a me interessa che dia in campo il 100%: quello che non mi piace che facciano errori di concetto. Non li ammetto. E’ su quelli che dobbiamo lavorare. Questi ragazzi devono migliorare nella lettura dei momenti della gara, per questo dico che non sono pronti per una grande squadra”.

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